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Presentazione

"Cosa facciamo in caso di decesso

Quando il decesso avviene nell'abitazione del defunto, la costatazione del decesso è fatta dal medico curante il quale, individuata l'origine, ne denuncia la causa al Sindaco.
L'accertamento effettivo della morte compete al medico necroscopo in veste di pubblico ufficiale.
Tale visita necroscopica deve essere effettuata dopo 15 ore dal decesso ed entro 30 ore.
" LA DICHIARAZIONE DI MORTE
La dichiarazione di morte deve essere fatta, entro 24 ore dal decesso, all'ufficiale dello stato civile del Comune ove è avvenuto il decesso. Tale dichiarazione compete ad uno dei congiunti del defunto o a persona con questi convivente oppure ad un loro delegato.
" LASORVEGLIANZA DEL CADAVERE
Allo scopo cautelativo di non impedire possibili manifestazioni di vita, il seppellimento delle salme deve essere preceduto da un periodo di osservazione, che nei casi normali è di 24 ore. Nei casi di morte improvvisa e in quelli in cui si abbiano sospetti di morte apparente, l'osservazione deve essere protratta sino a 48 ore.
" IL TRASPORTO DELLA SALMA
Il trasporto della salma dal luogo in cui è avvenuto il decesso a quello nel quale avrà definitiva dimora è regolato da una normativa ben precisa e richiede l'autorizzazione del Sindaco.
" LA DESTINAZIONE FINALE
Riguardo la sepoltura è opportuno innanzitutto sapere che ogni Comune ha un proprio Cimitero dove ricevere:
o le salme di persone decedute sul proprio territorio, anche se residente in altre località;
o le salme di coloro che, pur residenti nel Comune, sono morti altrove;
o le salme degli aventi diritto al seppellimento in cappella o loculo privato esistente all'interno del Cimitero.
Tutte queste incombenze vengono generalmente svolte dall'impresa funebre delegata dai congiunti del defunto.

SCIEGLIERE L'IMPRESA FUNEBRE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

E' già molto triste dover salutare per sempre una persona cara. Purtroppo a volte capita anche che qualcuno, con pochi scrupoli, approfitti di questi momenti di dolore e di sconforto.
L'invito ad aderirvi non è altro che la responsabilizzazione di ogni singola impresa operante nelle onoranze funebri a prendere atto di essere diversa da quelle che inquinano l'intera categoria e di usare in ogni momento della sua operatività comportamenti di massima correttezza nei confronti dei clienti.
Ricordiamo che in ogni luogo e circostanza la scelta dell'impresa di onoranze funebri è prerogativa dei familiari del defunto e che non è mai conveniente affidarsi al primo venuto.
Per la soluzione di tutti i problemi pratici legati al decesso, consigliamo a quanti dovessero trovarsi nella situazione di dover scegliere un'impresa funebre di:
1. Diffidare delle imprese funebri segnalate da sconosciuti o che si presentano all'abitazione o al luogo del decesso non richiesti;
2. rivolgersi direttamente alla impresa di vostra fiducia e richiedere un preventivo dei servizi offerti;
3. verificare le strutture e la professionalità degli operatori dell'impresa contattata. Sono un primo segnale della serietà necessaria;
4. al termine delle prestazioni richiedete la ricevuta fiscale o fattura fiscale con l'intero importo del servizio, essendo parzialmente detraibile dalla denuncia dei redditi.
Attenzione, le spese relative ad un servizio funebre sono esenti da I.V.A.


Informazione sui servizi funebri

" Riflettete per tempo sul tipo di funerale che vorreste, raccogliete informazioni e parlate con i vostri parenti delle decisioni prese o mettetele per iscritto. Risparmierete dubbi, incertezze e spese a chi rimane.
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" Richiedete delle offerte scritte alle imprese di pompe funebri. I prezzi per gli stessi servizi possono variare anche del 100 %!
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" Ufficialmente non esistono vincoli territoriali per gli operatori, sicché potete rivolgervi anche a un'impresa di fuori dalla vostra localita`, la quale tuttavia è tenuta a informarsi sugli usi funebri locali.
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" Per avviare le procedure del caso, l'impresa ha bisogno di un documento d'identità del defunto ed
eventualmente di una sua foto per i necrologi e gli avvisi funebri, nonché di un documento della persona che contatta il servizio di pompe funebri.
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" I prezzi per la bara e il trasporto sono più alti fuori provincia. In caso di un decesso fuori del territorio provinciale può pertanto essere conveniente affidarsi comunque a un'impresa del posto. Attenzione: richiedere sempre un preventivo.
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" Chi fa un viaggio all'estero dovrebbe stipulare un'assicurazione per il recupero della salma in caso di decesso.
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" Per la cremazione vengono accettate solo casse non trattate. Materiali non trattati andrebbero utilizzati per motivi ecologici anche in caso di sepoltura in terra, evitando in particolare i legni tropicali.
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" Se la cremazione è preceduta da un funerale tradizionale, si aggiungono naturalmente le spese per questa cerimonia (escluse le spese per l'apertura e chiusura della tomba).
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" Per erigere la lapide o la croce sulla tomba del congiunto avete tempo almeno un anno! Evitate pertanto di farvi indurre ad acquisti poco meditati nei giorni e nelle settimane immediatamente successive al funerale.
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" Pubblicare i ringraziamenti sui bollettini comunali costa molto meno che sui quotidiani.
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" Le spese sostenute per le esequie di un congiunto possono essere dedotte dalla dichiarazione dei redditi per un importo pari a 1.500 euro.
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" Incidenti mortali: conformemente alla circolare del ministero della Sanità n. 24/1993, i Comuni sono tenuti ad accollarsi le spese di recupero della salma. I parenti del defunto possono chiedere al Comune il rimborso delle spese dietro presentazione del verbale d'infortunio. I Comuni hanno facoltà di emanare norme in deroga alla presente disposizione.

Tipologie di sepolture

Le salme possono essere inumate nella nuda terra, o tumulate in loculi, tombe o cappelle, oppure cremate. Inumazione e tumulazione sono sistemi di sepoltura previsti dal regolamento di Polizia Mortuaria e comunemente adottati nel nostro paese. Tuttavia, da un certo tempo a questa parte, per far fronte alla carenza di aree cimiteriali, oltre che per scelte personali, nei grandi centri si va sempre più diffondendo la cremazione. L'inumazione, la tumulazione e la cremazione sono regolate da norme specifiche tecnicosanitarie per la salvaguardia dell'igiene pubblica e della contaminazione ambientale.
" L'INUMAZIONE… di un cadavere in "terra" è finalizzata a rendere più rapida possibile la trasformazione delle materie organiche in sali minerali. Per facilitare il processo, il cadavere viene collocato in una bara di legno leggero, facilmente decomponibile. Il periodo di mineralizzazione del cadavere avviene normalmente nell'arco di dieci anni. L'inumazione dei cadaveri è prevista in aree a tale scopo obbligatoriamente predisposte.

" LA TUMULAZIONE… del cadavere in loculo, in tomba o in cappella privata, di contro, è finalizzata a conservare più a lungo le spoglie mortali e la sepoltura stessa. A tale scopo la salma deve essere racchiusa in una duplice cassa, l'una di legno e l'altra di metallo ed ermeticamente sigillata. Il periodo di conservazione di un cadavere in un loculo, in una tomba o in una cappella varia a seconda del tipo di concessione ottenuta dal Comune. La concessione in uso dei loculi e delle altre sepolture private è a pagamento secondo una tariffa fissata dall'autorità comunale, così pure come il periodo di concessione.

" LA CREMAZIONE… di un cadavere prevede l'incenerimento dello stesso per mezzo di combustione e la raccolta delle ceneri in un'apposita urna. Sebbene la legge N. 130 del 30/03/2001 (Disposizioni in materia di Cremazione e Disposizione sulle Ceneri), prevede anche la dispersione delle ceneri in luoghi privati, lontani dai centri abitati, nei tratti di mare, di laghi o di fiumi liberi da natanti e manufatti o comunque la tumulazione, l'interramento o l'affidamento ai familiari, le urne contenenti le ceneri possono essere custodite dai familiari del defunto presso il loro domicilio.
La dispersione delle ceneri è consentita solamente nel cinerario comune del cimitero dove le ceneri verranno conservate in perpetuo e in forma collettiva. La cremazione, è servizio pubblico a pagamento secondo tariffe che sono stabilite dallo Stato. Deve essere autorizzata dal Sindaco sulla base della volontà testamentaria espressa in tal senso dal defunto. In mancanza di disposizione testamentaria, la volontà deve essere manifestata dal coniuge e, in difetto da tutti i parenti più prossimi dello stesso grado. Per coloro i quali, al momento della morte, risultino iscritti a società di cremazione, è sufficiente la presentazione di una dichiarazione in carta libera, scritta e datata, sottoscritta dall'associato di proprio pugno, dalla quale chiaramente risulti la volontà di essere cremato.

ESENZIONE IVA

Ricordate che se gli incaricati delle Imprese Funebri vi contattano direttamente o se il personale ospedaliero, anche a fronte di una vostra richiesta, vi indirizza alla scelta di un'impresa piuttosto che di un'altra, si stanno comportando in modo disonesto e vietato dalla legge.

Tenete conto che la legge è cambiata e non esistono più le ditte convenzionate con il comune.

E'importante sapere che, normalmente, i messaggi pubblicitari"convenienti"evidenziano solo certi prezzi e non quelli che voi paghereste in totale, oppure indicando un livello di spesa minimo che è molto facile superare appena si chiede qualcosa in più.

Sappiate che i Servizi Funebri sono esenti da IVA e che lo Stato consente una detrazione sulle spese funebri, dalla propria dichiarazione dei redditi di € 1.549,38.

E'importante avere un rapporto di fiducia con l'Impresa Funebre in quanto essa agirà per vostro conto rappresentando le Vostre scelte.


22 Agosto 2008 P.I. IT02807600248 C.F.DLLDRN68C64H829I | al.girasole@alice.it

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